Ha scelto il più classico dei modi per smaltire le tossine del Capodanno i nostri maschi delle Grafiche Amadeo che a poche ore dal veglione sarà già in campo, sabato 3 gennaio 2026, a Chieri, in provincia di Torino, per la disputa di un triangolare al quale, oltre ai gialloneri di Rocco Dichio, prenderanno parte i padroni di casa della Polisport Chieri ed il Volley Montanaro.
Per il sodalizio sanremese, reduce da una fase di campionato affrontata a ritmi altalenanti che ha tuttavia consentito al gruppo di stabilizzare la propria posizione al centro di una classifica ancora indeterminata, sia in testa che in coda, sarà l’occasione per confrontarsi con due club di pari categoria che hanno alle spalle una lunga tradizione e che dispongono di ottimi organici.
Il torneo piemontese rappresenta, per le Grafiche Amadeo, una ghiotta occasione, per preparare al meglio la duplice sfida interna (la prima domenica 11 gennaio, la seconda domenica 18 gennaio) contro Futura Avis Bertoni e Sant’Antonio, due formazioni alquanto ostiche che in classifica stazionano attualmente alle spalle del sestetto giallonero.
Il 2025 appena concluso ha confermato quanto energica sia la voglia di crescere e far crescere la pallavolo più volte espressa dalla dirigenza del Riviera Volley Sanremo.
Il Club sanremese che vanta, nel frattempo, la prima squadra femminile al primo posto della classifica nel torneo interprovinciale di Prima Divisione, ha registrato un forte incremento di iscritti tra i giovani, per lo più -andando controtendenza- in campo maschile.
Lo stesso Rocco Dichio, tecnico e supervisore dell’attività agonistica del gruppo ha inteso sottolineare questo sviluppo: «In questi mesi in palestra si è seminato tanto. Under 13 e Under 15 maschile stanno crescendo. Il recente torneo di Genova con l’Under 13 è stato un passaggio importante, ha confermato che la direzione è giusta e ha chiarito quanto lavoro ci sia ancora davanti. I ragazzi stanno capendo cosa significa allenarsi ogni giorno, e anche le famiglie stanno entrando in questo percorso. Ringrazio la società per il coraggio di questa scelta: è un cammino difficile, che intendo portare avanti con convinzione».